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La musica e la pittura si incontrano nel dipinto del Cavalier d’Arpino Santa Cecilia con l’organo portatile, un’altra Santa e un putto

Santa Cecilia con l’organo portatile, un’altra Santa e un putto, Cavalier d’Arpino Collezione Fondazione Sorgente Group Valter Mainetti

Valter Mainetti celebra la musica con la puntata dedicata all’opera del pittore barocco Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino, Santa Cecilia con l’organo portatile, un’altra Santa e un putto.

 

 

Il terzo appuntamento con Strinati, Direttore scientifico della Fondazione Sorgente Group, presieduta da Valter Mainetti e da sua moglie Paola, racconta la musica dal cielo che scaturisce dall’opera matura di Giuseppe Cesari, detto Cavalier d’Arpino, eseguita intorno al 1630 nell’ultimo decennio di attività dell’artista.

Nel racconto di Strinati il Cavalier d’Arpino ritrae la Santa, la vergine fanciulla devota a Dio che si converte al cristianesimo, come incarnazione della dolcezza femminile, dell’estasi e della giovinezza, virtù che si sublimano in spiritualità superiore. Martire a Roma nel II sec. sotto l’imperatore Marco Aurelio (161 – 180 d.C.), la Santa Cecilia dipinta dal Cavalier d’Arpino si rivolge ad una donna più matura, ma somigliante alla Santa nelle fattezze, che con l’indice rivolto al cielo richiama l’attenzione verso l’ultraterreno, incarnando la Chiesa.

Il volto della fanciulla di forte intensità pare esser stato eseguito su modello di un disegno, probabilmente già impiegato dallo stesso pittore per il volto della Madonna nel dipinto “L’Annunciazione” (1606), oggi conservato nella Pinacoteca Vaticana. È forse l’adesione del pittore, nel suo periodo più tardo, ai dettami ideologici e formali decisi dal Concilio di Trento a spiegare la tenerezza e l’espressione della Santa, la cui mano dalle dita lunghissime sembra cercare la tastiera dell’organo per provare una nota, mentre il suo sguardo perso nel vuoto sembra attendere un’ispirazione divina, quale protettrice della musica.

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La musica e la pittura si incontrano nel dipinto del Cavalier d’Arpino Santa Cecilia con l’organo portatile, un’altra Santa e un putto
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Valter Mainetti celebra la musica con la puntata dedicata all’opera del pittore barocco, Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino, Santa Cecilia con l’organo portatile, un’altra Santa e un putto. 
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